Cineforum sulle entità

elementari irregolari

SEMINARIO SOLARE ASSOCIAZIONE CASTALIA

 Cineforum sulle entità elementari “irregolari”.

Care Amiche, cari Amici,

Il nostro ultimo incontro ci ha istruiti in merito alla rigogliosa, poliedrica e multiforme varietà di esseri elementari che animano la sfera immaginativa. Nella sterminata “popolazione” di entità eteriche, vi abbiamo distinto una particolare tipologia che la scienza spirituale ha raggruppato nella generica e convenzionale definizione di “entità irregolari”. Questa loro “irregolarità” deriva da una precisa peculiarità che esse possiedono: pur dimorando nel mondo immaginativo ed elementare, hanno l’attitudine ad esorbitare oltre la loro sfera di appartenenza e ad insediarsi in altre dimensioni di esistenza.

Una distinta categoria di queste entità elementari “irregolari”, quando invade il nostro mondo tende ad “infestare” le creazioni della tecnologia moderna, nei confronti delle quali nutre un’irresistibile attrazione. Come sospinte da una sorta di fascinazione, nei congegni meccanici, nei motori a combustione, nelle condotte idrauliche o del gas, nelle apparecchiature elettriche, nei circuiti elettronici e negli apparati digitali, esse intravvedono il canale congeniale da imboccare per irrompere nella realtà umana e condizionarne l’esistenza. E la condizionano nella misura in cui il loro operato vi esercita un’azione perturbatrice che altera equilibri e che, sovente, si rivela  palesemente ostile alla causa umana. Infatti, come si deve altrimenti considerare, se non nocivo e pericoloso un meccanismo che sfugge al controllo del suo operatore umano ed obbedisce ad una forza che ne ha assunto la padronanza e lo fa funzionare in una direzione diversa da quella per la quale è stato fabbricato? Invitiamo coloro che ritengano queste tesi il frutto di congetture fantasiose ed eccentriche, a soffermarsi su quante volte nella loro vita è capitato di constatare che un apparecchio cessa di funzionare o funziona in modo anomalo, proprio nelle occasioni più importanti o nei momenti più critici. Se ci riflettono a fondo e sono liberi da pregiudizio, giungeranno alla conclusione non essersi trattato di puro “caso fortuito”.La leggenda del Golem ribellatosi al suo creatore, per vagare nel ghetto ebraico di Praga seminando il terrore, costituisce un esempio istruttivo in riguardo alle modalità con cui questa schiera di esseri “irregolari” agisce sottilmente.

Ma non sarebbe tanto questa innata propensione a fare danni e la loro connaturata avidità di vitalità umana, l’aspetto più preoccupante della loro presenza illecita nel nostro mondo, quanto un altro, di ben più vasta ed inquietante portata. In fondo, nel perpetrare misfatti più o meno gravi, esse non fanno che obbedire alla loro natura, in maniera compulsiva e non intenzionale. Procurano guai, solo perché sono fatte così. E, come si è già detto, imputare al loro operato condanne di ordine etico, sarebbe come accusare di malvagità un rapace solo perché, istigato dalla fame, ghermisce un’innocente colomba.

Piuttosto, ciò che dovrebbe maggiormente preoccupare è un’altra questione. E’ quella che concerne l’accondiscendenza delle entità elementari “irregolari” ad asservire il loro insaziabile desiderio di penetrare nel mondo umano, al volere di altri esseri dotati di un’intelligenza di gran lunga superiore alla loro. Sono questi, gli esseri animati da reali “intenzioni” ostili e che tramano, da sedi invisibili, inique macchinazioni contro l’umanità, servendosi dell’ausilio dei loro ignari esecutori elementari. Quanto a potere, intelligenza e volontà si collocano sullo stesso piano delle Gerarchie Angeliche ed Arcangeliche. Ma a differenza di queste ultime, che sono portatrici e realizzatrici della Luce divina, operano al titolo di emissari delle Tenebre ed in quanto tali, come principale fattore di ostacolo di ogni processo di redenzione e di liberazione dell’umano. Sono questi “Ostacolatori” i reali manovratori occulti contro l’umanità. I loro servitori minori sono arruolati alla stregua di manovalanza spicciola, proprio tra le schiere di quegli esseri elementari “irregolari”. Questi ultimi, inconsapevolmente, sono subordinati al servizio di piani sapientemente architettati per attentare all’integrità del genere umano. Si può facilmente desumere la reciproca convenienza che cementa questa “alleanza”. Da una parte, progettisti che hanno bisogno di esecutori per realizzare i loro piani. E dall’altra esecutori che, nel sottoporsi volentieri a questo regime di schiavitù, saziano la loro “brama di vita”.

Chi sono questi “Ostacolatori” potenti, intelligenti e sapienti, che lavorano al fallimento dell’esperienza umana ed alla cancellazione del progetto di evoluzione divina dell’uomo nel cosmo? Con quale identità sono state riconosciute nelle Sacre Scritture? Ma soprattutto, con quali modalità operative stanno agendo nel nostro mondo iper-tecnologico? Come si sta attuando il loro piano di distruzione del genere umano?

Nell’anno 1977, nelle sale cinematografiche di mezza Europa veniva proiettato un film che formulava risposte convincenti a queste domande. Ed erano tanto più convincenti, in quanto questo film, non solo rendeva molto bene l’idea dell’alleanza fra “Ostacolatori” signori delle Tenebre e servitori “irregolari” del mondo elementare ed immaginativo, ma estendeva il campo di azione di questi ultimi, oltre i limiti dell’anima umana: “infilava” il loro influsso corrosivo e velenoso fin dentro gli apparati tecnologici di una mega centrale nucleare, nei circuiti digitali di un super calcolatore elettronico, nelle pale di un elicottero, nei congegni di un aereo e via discorrendo.

Si rifletta bene sulla reale portata che simili “incidenti fortuiti” assumerebbero se, dalla sfera privata personale si estendessero fino a coinvolgere il destino dell’intero pianeta. Ebbene, in tale prospettiva epocale si dipana la trama del film sopra menzionato. Una prospettiva il cui drammatico realismo ed i cui risvolti spaventosi, non ebbero presso il grande pubblico quella risonanza drammatica e quel coinvolgimento che suscitarono nell’anima del sottoscritto, all’epoca in cui il film esordì nelle sale cinematografiche. Lo si etichettò superficialmente e sbrigativamente come uno dei tanti film di fantascienza. Non se ne seppe apprezzare il pregnante messaggio ed il significato esoterico che recava. Messaggio e significato che desidero riproporre ad un pubblico sicuramente provvisto degli strumenti interiori idonei a decodificarli e rettamente interpretarli: Voi, care Amiche e cari Amici.

Sarà la visione di questo film, il cui titolo avrete modo di conoscere al momento della sua proiezione, a vederci nuovamente riuniti insieme e ad ispirarci profonde meditazioni sul tema che ci ha coinvolti nei nostri ultimi incontri. E sarà l’oggetto del prossimo cineforum che si svolgerà

Sabato 27 Maggio, alle ore 17,00 presso il Centro di Via Napoli, 329/L (nei pressi del palazzo della Telecom, quasi ad angolo con Via Tommaso Fiore).

Nell’attendervi numerosi e partecipi, Vi abbraccia affettuosamente il Vs. Michele.