I presupposti della

Conoscenza Immaginativa

SEMINARIO SOLARE ASSOCIAZIONE CASTALIA

I presupposti della Conoscenza Immaginativa.

Care Amiche, cari Amici,

negli incontri precedenti, nel corso dei quali ci siamo sforzati di descrivere lo stato di coscienza immaginativo, si è spesso insistito sui principali requisiti che lo distinguono nettamente dallo stato di coscienza al quale rassomiglia molto: lo stato di sogno nel quale la coscienza scivola, in maniera del tutto naturale, durante il sonno notturno. Si è visto che rispetto al sogno notturno, la Coscienza Immaginativa possiede in sommo grado un livello di oggettività, di realismo e di intensità di cui l’esperienza onirica è quasi del tutto priva. E li possiede ad un livello tale che, stando alle descrizioni fornite da chi è in grado di padroneggiare la Coscienza Immaginativa, quanto a realismo, oggettività ed intensità d’esperienza, essa supererebbe di gran lunga anche l’ordinario stato di coscienza di veglia diurna. Si è anche potuto constatare come sia proprio in virtù di questi requisiti, che è data la possibilità di accedere ad una superiore forma di conoscenza che, integrandosi con la conoscenza materiale, acquisita per mezzo dell’ordinaria osservazione del mondo materiale, permette di estendere l’orizzonte cognitivo del ricercatore spirituale oltre i limiti dei sensi fisici e di formulare risposte convincenti a questioni ancora relegate nel dominio degli enigmi insoluti.

Ebbene, dopo aver fornito, in maniera sia pur sommaria ed approssimativa, descrizioni intellettualmente comprensibili della Coscienza Immaginativa, prima di procedere oltre, converrà focalizzare la nostra attenzione sulle modalità in base alle quali questo nuovo stato di coscienza, ci introduce alla fruizione di un altro tipo di conoscenza: quella che consente al ricercatore spirituale di compiere indagini nel cosiddetto “mondo elementare”.

E’ con la designazione di “mondo elementare” che la scienza spirituale identifica la prima sfera sovrasensibile, idealmente collocabile immediatamente al di là del nostro mondo fisico e materiale. L’approdo cosciente a questa dimensione, la possibilità di esplorarne lo spazio iperfisico e di compiervi indagini in piena consapevolezza, presuppone la realizzazione di precise condizioni interiori, propiziate dalle discipline di sviluppo spirituale.

Nel nostro prossimo incontro tenteremo di esaminare nella maniera più organica possibile, quali possono essere i presupposti che introducono alla realizzazione di queste condizioni interiori. Inoltre, tenteremo una iniziale descrizione del “mondo elementare”, così come si potrebbe desumere da un’indagine sovrasensibile condotta nello stato di coscienza immaginativo.

Giova precisare che, per l’ampiezza del tema ed il carattere inabituale dei suoi contenuti, quasi sicuramente non sarà possibile esaurirne tutti gli aspetti, o almeno quelli che sono suscettibili di una trattazione comprensibile, nel corso del prossimo incontro. Ragion per cui, ci riserviamo l’opportunità di rinviarne il completamento, per quanto sarà possibile discorrerne, agli ulteriori appuntamenti in programma in questo scorcio del presente ciclo.

Cominceremo, dunque, ad avviarci lungo questo suggestivo itinerario a partire dai prossimi:

Sabato 1°Aprile, alle ore 17,00 presso il Centro di Via Napoli, 329 (nei pressi del palazzo della Telecom, quasi ad angolo con Via Tommaso Fiore).

Nell’aspettativa di rivederVi, come sempre, partecipi e numerosi, Vi giunga affettuoso l’abbraccio del Vs. Michele.