INTRODUZIONE ALLA PRATICA DELLO SVILUPPO SPIRITUALE

SEMINARIO SOLARE ASSOCIAZIONE CASTALIA

Care Amiche, cari Amici,

come preannunciato nel corso del nostro ultimo incontro tenutosi il 9 Dicembre, che ha concluso il ciclo dedicato alle origini ed all’evoluzione dell’uomo e della Terra narrate nella Cronaca dell’Akasha, con l’inizio del nuovo anno, il nostro lavoro verterà su di un nuovo capitolo della scienza spirituale.

A voler essere rigorosamente precisi, la materia che ci accingiamo a trattare non ci risulta completamente inedita, in quanto su di essa abbiamo già avuto l’occasione di concentrare il nostro sforzo meditativo.

Infatti, essa è già stata da noi affrontata in passato nel corso del ciclo intitolato “Come conseguire la conoscenza dei mondi superiori”.

Tuttavia, nel nuovo ciclo che ci accingiamo ad inaugurare per l’anno entrante, non si tratterà di ripercorrere pedissequamente l’itinerario già compiuto anzitempo ma, in armonia con una delle leggi fondamentali della scienza spirituale, ci sforzeremo di osservare la medesima realtà guardandola da una prospettiva completamente differente.

In virtù di questa scelta, ognuno di noi avrà l’opportunità di sperimentare interiormente, come la materia costituente un medesimo capitolo della scienza spirituale, possa essere accostata e sviscerata da diversi punti di vista, anche diametralmente opposti, senza che questo mutamento di prospettive, ne vada ad alterare il contenuto, di per sé stesso eterno. Ci si renderà conto di come, in ambito spirituale, si possa approdare alla stessa meta, muovendo da punti di partenza solo apparentemente distanti tra loro. E si potrà verificare che il raggiungimento della medesima meta spirituale, dopo aver seguito itinerari molto diversi ed a volte anche incompatibili tra loro, comporta la cessazione di ogni divergenza di vedute, di ogni contraddizione, di ogni contrapposizione dialettica, di ogni disaccordo o disputa verbale.

La Via spirituale tracciata nell’anzidetto ciclo di incontri per “Conseguire la conoscenza dei mondi superiori” non è l’unica possibile, né l’esclusiva, né quella unilateralmente accettabile. Alla stessa meta spirituale si può giungere seguendo altri percorsi. E’ quello che il prossimo ciclo di incontri si propone di dimostrare, indagando intorno ad altre metodologie ed altri indirizzi interiori che permettano di accedere alla realizzazione dello stesso grado di sviluppo spirituale individuale. E nel perseguimento di questo obiettivo, non è da imputare ad un puro caso se si è pensato di assegnare al nuovo ciclo di incontri questo titolo: “Introduzione alla pratica dello sviluppo spirituale”.

In tale scelta, sarà possibile intravvedere sicuramente evidenti indizi di continuità rispetto ai contenuti del ciclo precedente, effettivamente rilevabili, ma anche elementi assolutamente inediti che allora non vi furono presenti.

Il primo elemento di novità, quasi completamente assente in precedenza, sarà costituito dall’importanza accordata all’aspetto “pratico” ed “operativo” di alcuni incontri, che saranno appositamente dedicati ad esercitazioni interiori da abbinare alla trattazione teorica. Questo modo di procedere, ci consentirà di tradurre in dato di fatto concreto, ciò che altrimenti rimarrebbe relegato sul piano delle mere assunzioni teoriche. Poi, ognuno nel pieno esercizio della personale libertà, avrà la facoltà di prendere solamente atto di quanto viene appreso teoricamente, oppure di dedicarsi con costanza alla sistematica e quotidiana esecuzione di quella determinata pratica interiore che gli sembrerà più congeniale.

Non mi rimane, dunque, che invitarVi a riprendere, con il consueto entusiasmo, il lavoro interiore che ci attende in questo nuovo anno e tornare ad effondere nell’atmosfera spirituale che ci avvolge, i frutti fecondi del nostro impegno.

Vi giunga, come sempre affettuoso, il mio abbraccio fraterno.

Vs. Michele.