L’esperienza iniziatica di Dante in relazione al risveglio del Chakra della regione ombelicale.

Sabato 9 Febbraio 2019, alle ore 17,00 presso la Libreria Roma

 

Care Amiche, cari Amici,

cosa mai potrebbe accomunare l’esperienza interiore di Dante Alighieri con le metodologie di risveglio dello Svādhisthāna-Chakra, il Fiore di Loto a 6 petali della regione ombelicale? E’ ipotizzabile una convergenza d’intenti verso un medesimo obiettivo spirituale, di un autentico iniziato medievale occidentale della Via iniziatica del Sacro Amore, autorevole esponente della confraternita dei Fedeli d’Amore, quale fu Dante, e di un asceta orientale appartenente alle scuole tantriche che si consacra al culto della Shakti, la divinità femminile cosmica che incarna la potenza di Kundalini?

Di primo acchito, sembrerebbe un accostamento inverosimile, incoerente ed azzardato. Eppure, ci si potrà rendere conto del contrario, solo a condizione di partire dal postulato fondamentale da cui nessun ricercatore spirituale, nel suo personale percorso interiore, può prescindere: Uno è il Centro dell’Essere, ove risiede la Verità Suprema, infiniti sono gli itinerari da seguire per raggiungerlo, così come uno è il centro del cerchio verso il quale, partendo dalla circonferenza, convergono infiniti raggi.

Si potrà apprezzare l’immenso valore di questo postulato, nella misura in cui si sarà, innanzitutto, capaci di sospendere il giudizio affrettato e superficiale, soprattutto quello formulato mentalmente seguendo rigidi ed astratti schemi teorici: in verità, il primo vero ed arduo ostacolo da superare sulla via della ricerca del vero. Non al rigido e glaciale intelletto cerebrale, bensì alla sottile e confidente intelligenza del cuore, sarà indispensabile affidarsi quando, nel corso del nostro prossimo incontro, tenteremo un approccio all’esperienza interiore di un autentico asceta della “Via Iniziatica del Sacro Amore” per scrutarvi molteplici punti di connessione con l’ascesi tantrica, il sentiero orientale della maestra “Via Iniziatica del Sacro Amore”.

Questo inedito approccio, ci permetterà di riannodare le fila del discorso rimasto in sospeso dopo gli incontri dedicati alle metodologie di risveglio dello Svādhisthāna-Chakra, il Fiore di Loto a 6 petali della regione ombelicale e di condurlo a compimento.

Una delle note dominanti di quegli appuntamenti e che ne costituirono il motivo conduttore, consistette nel continuo richiamo ad un’esperienza interiore da assumere a modello di ciò che accade nell’anima dello sperimentatore spirituale che intraprenda il percorso di risveglio di quell’organo astrale. Per avere una chiara nozione degli effetti che produce l’iniziale animazione di questo Chakra, ci accostammo all’anima di Dante, per farci raccontare attraverso la cronaca delle sue personali vicende interiori, a quali esperienze va incontro colui che si consacra alla “Via Iniziatica del Sacro Amore”.

Ce la facemmo narrare  dalle pagine così poco comprese e travisate di un capolavoro della letteratura medievale, la Vita Nuova , a cui l’anima sublime di Dante Alighieri confidò i segreti dell’Ordine iniziatico a cui appartenne. Segreti in stretta correlazione con il Mistero del Santo Graal e con la sua ricerca.

A motivo della complessità del tema, sarebbe vivamente consigliabile rivedere i filmati degli ultimi due incontri tenutisi alla Libreria Roma il 16 e 23 Giugno, intitolati “Il risveglio del Chakra Svādhisthāna della regione ombelicale 1^ e 2^ parte” pubblicati sul sito dell’Associazione Castalia. Questo ci permetterà di riagganciarci agevolmente al punto in cui abbiamo lasciato il discorso e di portarlo a termine nel corso del prossimo incontro.

Nella speranza di rivedervi ancora, di condividere insieme l’esperienza dell’incontro umano come riflesso esteriore dell’abbraccio di anime e nella certezza che sicuramente non mancherete a questo appuntamento,

Vi saluta con il consueto affetto il Vs. Michele.