Interazioni fra i tre corpi

fisico, eterico e astrale

SEMINARIO SOLARE ASSOCIAZIONE CASTALIA

 Interazioni fra i tre corpi fisico, eterico e astrale.

Care Amiche, cari Amici,

il nostro ultimo incontro ha inaugurato un nuovo ciclo dedicato al risveglio dei Chakra.

Nel contesto di quell’incontro, che aveva la finalità di introdurre il tema, toccandone i punti principali, si è sinteticamente descritta la struttura dei Chakra, la loro configurazione occulta, l’ubicazione ad essi assegnata dall’antica scienza sacra nell’ambito della corporeità umana, le facoltà ed i poteri sovrasensibili di cui si fanno promotori quando sono desti ed attivi, il processo di graduale estinzione nei millenni di questa attività, le metodologie applicate ad una rianimazione irregolare dei Chakra e quelle che, invece, si armonizzano con all’attuale conformazione interiore dell’uomo moderno, nonché il criterio generale a cui queste dovrebbero obbedire per non provocare guasti e squilibri all’organismo fisico ed animico. Infine, accennando per sommi capi ad un percorso programmatico da seguire insieme, ci si ripromise di esaminare ogni singolo Chakra per studiarne sistematicamente la metodologia di risveglio.

Tuttavia, prima di entrare nel vivo della materia, è indispensabile far precedere al suo studio un paio di incontri complementari da dedicare a due suoi distinti aspetti. Il primo concerne la coesistenza fra le singole parti costitutive dell’essere umano, con particolare riguardo alle tre componenti corporee. Il secondo aspetto inerisce alle differenze morfologiche, qualitative e funzionali fra i sensi del corpo fisico e gli organi del corpo astrale, i Chakra.

Attardarci nella trattazione di questi due distinti aspetti, al punto da destinare loro due specifici incontri, non è questione da ritenersi né superflua e né oziosa, ma finalizzata a scongiurare l’evenienza di trascinarci dietro due malintesi, con grave pregiudizio della retta comprensione di ciò che verrà detto in seguito.

Il primo malinteso è quello provocato dal criterio normalmente seguito di trattare partitamente e separatamente i singoli elementi costitutivi dell’essere umano, alla stessa stregua di parti finite e distaccate dal tutto. Questo modo di procedere potrebbe insinuare l’ingannevole convincimento che le tre parti della corporeità, della animicità e della spiritualità umana siano da intendersi come comparti stagni segregati in impenetrabili diaframmi. Questa falsa concezione, fomento di confuse interpretazioni e di molteplici errori di valutazione, viene immediatamente confutata dallo stato reale dei fatti.

Corpo fisico, eterico ed astrale, anima sensitiva, intellettiva e spirituale ed Io superiore autocosciente, lungi dal costituire entità distanti e separate nella galassia umana, si fondono e si compenetrano armoniosamente fra loro, pur preservandosi nella loro originaria matrice e provenienza. Questa attitudine a fondersi in equilibrati rapporti di sinergia, si traduce in mutue e scambievoli interazioni che promuovono profonde metamorfosi nelle singole componenti dell’intera compagine umana. Particolare risalto una tale attitudine assume nei confronti della triplice entità corporea, peraltro esaltata dall’azione combinata con le forze sottili suscitate dalla disciplina spirituale. Avremo modo di vedere insieme in che misura e secondo quali modalità corpo fisico, corpo eterico e corpo astrale si influenzano reciprocamente tra loro e quale ruolo eserciti la pratica iniziatica nel loro vicendevole modellarsi e plasmarsi.

A seguire, di pari fondamentale importanza si rivelerà il confronto fra la morfologia, le proprietà e le funzioni dei sensi fisici corporei rispetto a quelle degli organismi astrali. Anche la questione delle affinità, delle omologie o delle differenze emergenti da tale confronto, se in prima istanza potrà apparire estranea o non attinente al tema del presente ciclo, si mostrerà, invece, utilissima per intendere compiutamente il vero senso dei procedimenti spirituali che propiziano il risveglio dei Chakra. E ci metterà, nel contempo, al riparo da errate interpretazioni anche in merito all’efficacia ed ai risultati attesi da tali procedimenti.

Per questi motivi, mi premuro di raccomandarvi a presenziare con l’abituale partecipata e spontanea adesione interiore, ai prossimi incontri che si terranno rispettivamente:            

Venerdì, 29 Dicembre alle ore 17,30 presso Libreria Roma, in Piazza Moro, 13 (di fronte alla Stazione Centrale).


Sabato 30 Dicembre 2017, alle ore 17,00 presso il Centro di Via Napoli, 329/L (nei pressi del palazzo della Telecom, quasi ad angolo con Via Tommaso Fiore).


L’occasione mi è gradita per formulare, dal profondo del cuore, a tutte/i Voi ed alle Vostre famiglie i più affettuosi Auguri di un Santo Natale.

Vs. Michele.